Homo Sapiens, Varroa Destructor e Apis Mellifera
La Varroa è un parassita proveniente dall'Asia, dove Apis cerana, l'ape da sempre presente in quelle zone, nel corso della storia evolutiva si è adattata in modo efficace a questo parassita.
Nel momento in cui Apis mellifera è stata introdotta dall'uomo nelle aree originarie di Apis cerana, con l'intenzione di allevare un'ape “migliore”, vi è stata la transizione della Varroa su Apis mellifera, la quale, da un punto di vista evolutivo, non era ancora pronta a difendersi da tale parassita.
Ma questo non è bastato.
Con il commercio di api e con il nomadismo, la Varroa è presto arrivata in tutto il mondo.
Oggi la Varroa è endemica cioè sempre presente in tutte le colonie di api.
I processi di adattamento fra specie viventi diverse richiedono tempi molto lunghi e, normalmente, in natura il passaggio su una nuova specie avviene solo in zone circoscritte.
La specie Homo, a questo punto ben poco sapiens, è riuscita ad accelerare le fasi di questo processo: prima portando Apis mellifera all'interno delle zone popolate da Apis cerana e favorendo il passaggio di specie, poi con il commercio, diffondendo in pochi anni il parassita in tutto il mondo.
L'uomo è diventato il più grande pericolo per la sopravvivenza della specie Apis mellifera perché sta modificando l'ambiente a tal punto da metterne in pericolo la sopravvivenza.
Paradossalmente, proprio noi, il nemico numero uno, siamo anche l'unica specie vivente sul pianeta in grado di salvare le api.
Adottare un'alveare con Apilocali significa prendere parte a questa responsabilità.

